La versione 10.0.3 di Final Cut Pro X introduce novità inattese che forse convinceranno i filmmaker delusi a tornare all’ovile.
La funzionalità che torna ad essere supportata è l’editing multicam, con sincronizzazione automatica e la possibilità di usare contemporaneamente vari formati, frame rate fino a 64 angoli diversi. Questo è un punto molto importante dato che la sua mancanza è stata aspramente criticata dagli utenti pro, rimasti profondamente delusi e convinti a passare ad altro software.
La seconda feature riveduta e corretta è il Croma keying, gestibile in modalità avanzata che farà dimenticare la vecchia impostazione “poco pro” e “molto iMovie” a mio avviso. Inoltre è introdotto il relink dei nuovi media, l’importazione di file Photoshop multilivello, XML 1.1 e una versione beta del controllo della trasmissione a dispositivi Thunderbolt.
Final Cut Pro X con questo succoso aggiornamento fa ricredere chi aveva criticato Apple, colpevole di aver abbandonato i professionisti del video. L’update, come sempre, si avvia dal Mac App Store.
Aggiornamento: alcuni utenti ci segnalano (grazie!) che sono disponibili nuove versioni anche di Motion e Compressor, i due tool di Apple che completano l’offerta per l’editing video professionale. Da CNet invece vengo a conoscenza di un software di terze parti che permette di importare progetti da Final Cut Pro 7 a Final Cut Pro X: si chiama 7toX di Intelligent Assistance e costa 9,99$.