Apple si preparerebbe a rivoluzionare ancora una volta il mercato dei dispositivi di localizzazione con il lancio della seconda generazione di AirTag 2, previsto per il 2025, almeno questo è quanto previsto dal noto leaker Kosutami tramite un post su X. Non è la prima volta che viene previsto un annuncio relativo alla seconda generazione di AirTag. E se il leak dovesse rivelarsi fondato, potremmo saperne di più durante la conferenza WWDC, atteso proprio tra maggio e giugno del prossimo anno. E questa novità rappresenterebbe il primo aggiornamento del dispositivo dal suo debutto nel 2021.
Secondo le indiscrezioni e le analisi di Mark Gurman di Bloomberg, le novità più rilevanti del nuovo tracker potrebbero includere l’adozione di un avanzato chip Ultra Wideband, progettato per ampliare il raggio d’azione oltre i 30 metri attuali e migliorare la precisione nella localizzazione degli oggetti. Se questa feature troverà conferma, potrebbe rappresentare un passo significativo verso una tecnologia più performante e versatile.
La sicurezza potrebbe essere un altro aspetto centrale del progetto. Apple starebbe lavorando su soluzioni innovative per prevenire la manomissione del diffusore sonoro, rispondendo così alle crescenti preoccupazioni sulla privacy e contrastando usi illeciti come lo stalking. Questa attenzione alla sicurezza dimostrerebbe l’impegno dell’azienda nel garantire un’esperienza d’uso sicura e affidabile.
Un altro elemento che suscita grande interesse è la possibile integrazione con Vision Pro, il visore per la realtà aumentata di Apple. Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, questa sinergia potrebbe trasformare l’esperienza di tracciamento, unendo in modo innovativo il mondo reale e quello virtuale.
In un panorama sempre più competitivo, con Google che rafforza il suo sistema Find My Device, Apple punta a mantenere la leadership. L’AirTag 2 potrebbe promettere di ridefinire gli standard del settore, offrendo un aggiornamento tecnologico che giustifica l’attesa degli utenti e alza ulteriormente l’asticella dell’innovazione. Resta quindi da attendere un annuncio ufficiale di Apple o quantomeno tenere d’occhio le comunicazioni relative al prossimo WWDC.